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venerdì 26 maggio 2017

POLIZIA LOCALE: PASSANO SOLO IN TRE ALLA PROVA PSICO-ATTITUDINALE, DEI 6 VIGILI URBANI DA ASSUMERE PER L'ESTATE

Passano solo in tre al colloquio psico-attitudinale per l'assunzione di sei nuovi agenti di polizia locale per l'estate di Chioggia e Sottomarina. Sono il 36enne Claudio Arcangeli (con 77 punti su 100), la 57enne Lorella Costa e Marusca di Eugenio, di 45 anni, entrambe con 75 punti. La prova si terrà lunedì 29 maggio dalle ore 9 nella sala polifunzionale del municipio. All'esame scritto, nei giorni scorsi, si erano presentati 54 concorrenti dopo una prima scrematura fra 135 aventi diritto: si tratta quindi di una situazione in cui potrebbero restare scoperti 3 dei posti previsti -ovvero la metà- o anche più, qualora uno, due o tutti e tre i candidati non superassero il colloquio psicoattitudinale. Le domande del concorso scritto erano simili a quelle delle precedenti prove, datate 2007 e 2012: domande "vere", dice chi ha partecipato, che non ammettevano una preparazione sommaria. Il fatto che si sia presentato solo il 40% degli ammessi è un problema: ci fossero stati tutti, ora gli idonei avrebbero sicuramente coperto il fabbisogno di sei unità per l'estate.

giovedì 25 maggio 2017

L'EX ASSESSORE MARCO BIELO INFIAMMA L'INCONTRO SULLA ROMEA E SPAZIENTISCE L'AMMINISTRAZIONE

Nove minuti. Tanto è durato l'intervento dell'ex assessore Marco Boscolo Bielo all'incontro, che si è tenuto ieri in Auditorium, sui vari tracciati alternativi della Romea. E, per l'amministrazione comunale, sono stati nove minuti d'inferno. Bielo è salito in cattedra e ha posto domande semplici e logiche: quanto costa un tracciato invece di un altro? Quali sono i benefici e quali le criticità di questo o quel percorso? E le risposte, se c'erano, facevano fatica ad arrivare ma, in gran parte, mancavano. L'informazione completa ai cittadini è stata rinviata a settembre, quando dovrebbe essere pronto lo studio di fattibilità dell'Anas, ma i dati in possesso dell'amministrazione risalivano ancora al novembre scorso e li aveva lo stesso Bielo, proprio perché era stato assessore. Quando l'imbarazzo ha raggiunto il limite, all'ex assessore è stata praticamente tolta la parola. Gli è stato detto che toglieva spazio ad altri: senza considerare che, probabilmente, quello che stava dicendo interessava a molti. E infatti molti hanno ripreso i suoi argomenti e le sue domande, compresa la considerazione relativa all'impatto che il nuovo tracciato potrebbe avere sulle coltivazioni agricole. Ma l'assessore all'agricoltura non c'era. «Ci sarà a settembre», è stato detto, come i dati mancanti per comprendere costi e benefici della nuova opera stradale. Un po' poco per un incontro che si proponeva di fare chiarezza tra le varie ipotesi di tracciato. Chiarezza che, forse, manca anche agli amministratori cittadini. Ma se questa lacuna è rimediabile, con un po' di buona volontà, più difficile è capire come funzionano le cose nell'amministrazione grillina. Bielo era uno degli assessori di Ferro e se n'è andato, si diceva, per una questione di rapporto costi benefici (ricordate i rimborsi, l'impegno richiesto dalla carica?). Ma se fosse solo questo, perché Bielo sarebbe così accanito a evidenziare le falle dei suoi ex colleghi? Siamo sicuri che non ci sia altro dietro le sue dimissioni?

la playlist di tutti gli interventi:

mercoledì 24 maggio 2017

POLIZIA LOCALE, IN 54 ALLA PROVA SCRITTA DEL CONCORSO CHE ASSUMERÀ 6 VIGILI STAGIONALI

Procede spedito il concorso diramato dal Comune per reclutare sei nuovi agenti di polizia locale da impiegare nella stagione estiva, quando l'afflusso turistico rende necessario un pattugliamento più efficace della città. Le 173 domande pervenute hanno portato una prima scrematura, con 135 persone ammesse alla prova scritta: il test si è tenuto stamane nell'auditorium San Nicolò, e vi hanno partecipato 54 persone. La pubblicazione dei risultati è attesa nei prossimi giorni sul sito del Comune, www.chioggia.org

martedì 23 maggio 2017

CONDANNATO IN APPELLO PAOLO TIOZZO PAGIO: AVEVA INSULTATO L'EX PRESIDENTE IPAB MATTEO PENZO

Una faccenda di offese personali e ingiurie pesanti, accaduta quattro anni fa in un bar del centro storico di Chioggia, è sfociata di nuovo in tribunale. Protagonisti alcuni personaggi pubblici: Paolo Tiozzo Pagio, esponente dell'estrema destra chioggiotta. Poi l'ex presidente del consiglio comunale, Matteo Penzo. E infine, in qualità di testimone, l'ex sindaco Fortunato Guarnieri. Oltre a costoro, un privato cittadino -anche lui testimone- che è risultato essere la chiave per dirimere la vertenza avanti il Tribunale di Venezia. I fatti: una mattina di lunedì nel 2013, nel frequentato locale cittadino, Paolo Pagio inveiva contro Penzo, che prontamente lo denunciava. Ma avanti il giudice di primo grado Pagio era stato assolto, dal momento che il giudice non aveva accolto le versioni dei due testimoni. Nei giorni scorsi, invece, il colpo di scena: il giudice monocratico Ciampaglia ha valutato attendibile la testimonianza di Guarnieri, mentre ha cassato quella del testimone a favore della difesa. Motivo: l'aver asserito la propria presenza, quando -incalzato dall'avvocato di Matteo Penzo- era incompatibile il recarsi in pescheria di lunedì quando questa è palesemente chiusa. Pertanto la nuova sentenza obbliga Paolo Tiozzo Pagio a risarcire Matteo Penzo e a pagare le spese legali nonché gli onorari di entrambe le parti, si parla di somme non indifferenti. Al politico già della Fiamma non resta che ricorrere in cassazione: ma potrà provare solo l'eventuale errore di diritto, non nel merito.

domenica 21 maggio 2017

MERCOLEDÌ IN AUDITORIUM L'INIZIATIVA SULLA ROMEA ORGANIZZATA DAL COMUNE

Strada Romea, stati generali. Il Comune organizza per mercoledì 24 maggio, dalle ore 18 nell'auditorium di calle San Nicolò, una iniziativa pubblica per spiegare le proprie ragioni riguardo le modifiche al tracciato dell'importante arteria che taglia le frazioni a sud e a nord della città. Questo per addivenire a una condivisione e a un consenso in sede di trattativa con l'Anas, che a sua volta ha predisposto un'alternativa non approvata dalla popolazione di Sant'Anna e Cavanella -oltre che dal Comune- in quanto attraverserebbe una fascia del bosco Nordio. Nel mentre, il comitato che da anni si batte per cambiare la rotta della Romea -e che ha suggerito un'ulteriore deviazione del percorso- ha lanciato una raccolta di firme per essere ammesso al tavolo delle decisioni: negli ultimi mesi infatti si sono verificati attriti fra l'amministrazione e il comitato stesso, il cui presidente non è più consulente del sindaco in materia dal dicembre scorso. L'ipotesi della giunta sposterebbe tutto più a ovest, lasciando indenni i centri abitati dove spesso si verificano incidenti anche gravi.

giovedì 18 maggio 2017

GIUSEPPE CASSON PRESENTA UN'INTERPELLANZA ALLA CITTÀ METROPOLITANA IN TEMA DI DEPOSITO GPL

L'ex sindaco Giuseppe Casson, che ancora rappresenta Chioggia in seno alla città metropolitana di Venezia, ha presentato stamane un'interpellanza all'ente di livello superiore, in materia di deposito gpl. «Con l'interpellanza -spiega Casson- ho deciso di rendere pubblici anche i testi delle istanze che ho formulato alla ex Provincia tra ottobre e novembre scorsi». Agli atti anche tre esposti presentati alla Procura della Repubblica, alla Corte dei Conti e al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Ecco il testo dell'interpellanza dell'ex sindaco di Chioggia.

CONSIGLIO COMUNALE: BAGARRE SULLA STRADA DEGLI ORTI PER LA PATERNITÀ DEL FINANZIAMENTO

Bagarre in consiglio comunale relativamente alla strada degli Orti di Sottomarina. Nella seduta di stamane l'assessora ai Lavori Pubblici Elga Messina ha affermato che il progetto prosegue in virtù di un blocco di finanziamenti che il Comune aveva già dato per persi e che sono stati recuperati grazie alla solerzia degli uffici che hanno prodotto il materiale necessario: «A luglio chiuderemo», dice l'assessora, «anche se l'amministrazione è stata ferma per tre anni». Pronta la replica dell'ex sindaco Giuseppe Casson: «Quanto detto non risponde a verità. Sono stato a Roma tre volte per garantire un risultato che oggi si riesce a raggiungere. Il lavoro quindi è stato fatto, e ha portato alla risoluzione di cui alla data odierna». L'ingegner Stefano Penzo conferma la versione di Casson: «Ha fatto tutto il possibile per scovare e prendere i finanziamenti, oltre che salvarli nel tempo. Questa nuova amministrazione continua l'opera, certo è che gli uffici non hanno dormito». Tutto è bene ciò che finisce bene, dunque, così prosegue il secondo stralcio dell'importante opera viaria di Sottomarina.