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lunedì 19 febbraio 2018

OGGI IN CONSIGLIO IL DISCUSSO ORDINE DEL GIORNO GRILLINO RIGUARDO LA SCOLARITÀ DEI BIMBI NON VACCINATI

Seduta del consiglio comunale oggi dalle ore 17. All'ordine del giorno, oltre alla nomina della commissione che formerà gli elenchi da cui estrarre i giudici popolari, anche la discussa mozione dei consiglieri di maggioranza Paolo Bonfà e Nicola Salvagno per consentire ai bambini non vaccinati di terminare l'anno scolastico, oltre che la richiesta di azioni mirate per proteggere la passeggiata lungo il Lusenzo da parte dei consiglieri di Chioggia Viva.

sabato 17 febbraio 2018

FLAVIO TOSI ED ENRICO ZANETTI A CHIOGGIA PER LANCIARE LA CANDIDATURA DI SANDRO MARANGON AL SENATO

Tempo di elezioni, e anche Noi con l'Italia, la cosiddetta “quarta gamba” del centrodestra, ha presentato stamane a palazzo Goldoni il proprio candidato del territorio. È Sandro Marangon, ex leghista di area cattolica, e attuale referente locale per il movimento Fare con Flavio Tosi: proprio l'ex sindaco di Verona, assieme al viceministro per le finanze Enrico Zanetti, ha tenuto a battesimo la candidatura di Marangon sotto il simbolo dello scudo crociato, nel quadro di avvicinare i conservatori allo schieramento che tutti i sondaggi reputano vincitore della prossima contesa del 4 marzo. Marangon è al secondo posto nella lista bloccata per la parte proporzionale del Senato, che copre le province di Venezia, Rovigo, Treviso e Belluno. Tra i presenti, alcuni esponenti delle categorie economiche e anche gli attivisti del comitato No Gpl, che in questi giorni cercano contatti con tutte le forze politiche per trovare una soluzione parlamentare alla questione del deposito, peraltro definito strategico dai ministeri dello sviluppo e delle infrastrutture.

venerdì 16 febbraio 2018

MIGRANTI A BRONDOLO: SARÀ SGOMBERATO L'ALLOGGIO DI VIA PAPA GIOVANNI XXIII

Il Comune di Chioggia sta monitorando la situazione dei migranti ospitati presso le strutture private situate nel territorio comunale. Nel dettaglio, sono stati avviati al procedimento per condizioni di sovraffollamento gli immobili siti a Brondolo in via Gradenigo e in via Papa Giovanni XXIII. L’ULSS 3 Serenissima, con la quale il Comune collabora positivamente, aveva infatti effettuato alcuni sopralluoghi dai quali sono emerse le presenze di un maggior numero di persone rispetto a quanto consentito dalle norme igienico-sanitarie negli alloggi interessati. Con tale avvio al procedimento, viene intimato ai proprietari di provvedere entro trenta giorni allo sgombero delle persone in eccedenza rispetto a quanto consentito per legge. Dopo tale periodo di tempo, il dirigente al settore Edilizia provvederà ad emettere una conseguente ordinanza di sgombero. Le condizioni degli alloggi in via Papa Giovanni XXIII sono risultate inoltre particolarmente precarie, infatti oltre alle condizioni di sovraffollamento sono emerse situazioni igienico-sanitarie non conformi e alloggi inadatti per conformazione e dimensioni ad essere destinati a locali dormitorio. Anche in questo caso, il Comune provvederà ad emanare l’ordinanza di sgombero sia per il sovraffollamento che per le condizioni igienico-sanitarie non conformi. «Tutte le condizioni di irregolarità dovranno essere conformate alle legislazione vigente», ha detto il sindaco Ferro. «Come sappiamo, le competenze degli enti locali in materia di immigrazione sono limitatissime, ma quanto possibile lo stiamo facendo e lo faremo per contenere il fenomeno».

giovedì 15 febbraio 2018

IL PD DI CHIOGGIA PRESENTA I CANDIDATI ALLE ELEZIONI: PIER PAOLO BARETTA E BARBARA PENZO

C'erano anche i militanti dei comitati cittadini, in primo luogo quello che chiede la chiusura del deposito di gpl, alla presentazione dei candidati del Partito Democratico alle prossime elezioni del 4 marzo, avvenuta a mezzogiorno in campiello Gennari a Chioggia. Al Senato, nel collegio uninominale che unisce la provincia sud, la Riviera del Brenta e il Polesine, cerca la riconferma il sottosegretario uscente Pier Paolo Baretta, mentre alla Camera -nel listino proporzionale metropolitano- il PD schiera la capogruppo consiliare Barbara Penzo, in quarta posizione ma con qualche possibilità di farcela: «Qualcuno dice di essere l'unico candidato del territorio - ha detto la Penzo polemizzando a distanza con l'ex sindaco Fortunato Guarnieri, portabandiera di Liberi e Uguali - ma la verità è che ce ne sono altri, tra cui io. E dal momento che Nicola Pellicani ha buone chance di prevalere nel proprio, pur difficile, collegio uninominale di Venezia-Mestre-Spinea, egli lascerebbe l'eventuale secondo "slot" che spetterebbe al PD proprio alla Penzo, dietro gli eletti scontati Marco Minniti (ma il ministro dell'Interno dovrebbe optare per il seggio uninominale a Pesaro, dato per probabile) e Sara Moretto.

"La differenza la fa la persona", è lo slogan di Baretta che difficilmente godrà del paracadute proporzionale in caso di sconfitta nella battaglia uno-contro-uno con la forzista Roberta Toffanin e la grillina Micaela d'Aquino, essendo solo terzo nel listino che copre la parte settentrionale ed orientale della regione. Baretta, che al governo si è occupato di economia e finanze, ha ricordato a recente battaglia portata a termine quanto agli sgravi dovuti alle categorie -tra cui i pescatori- e ha assicurato il proprio impegno riguardo la vertenza gpl, «non solo per la sicurezza dei cittadini ma anche perché frena lo sviluppo economico del porto e della città». Tra le altre istanze di cui si è fatto carico, la sistemazione della Romea che attraversa tutto il collegio: «I progetti sono già pronti, si tratta di sceglierne uno e diventare operativi».

ELEZIONI DEL 4 MARZO, DA LUNEDÌ STOP AI SONDAGGI. A CHIOGGIA LA LEGHISTA FOGLIANI IN VANTAGGIO SUL M5S

Domenica 18 febbraio sarà l'ultimo giorno in cui si potranno pubblicare gli esiti dei sondaggi preelettorali che alcune liste hanno commissionato ad aziende specializzate in vista del voto del 4 marzo per la Camera e il Senato. La maggior parte delle rilevazioni riguarda l'intero territorio nazionale o al massimo le singole regioni: circola invece un responso di SWG, commissionato dal PD nazionale, uscito lo scorso 28 gennaio ovvero prima della comunicazione dei nomi dei candidati nei singoli collegi uninominali.
Il campione delle interviste telefoniche ammonta a circa mille persone per ogni collegio, e per quanto riguarda Veneto 1-03 (ovvero il territorio di Chioggia, Cavarzere, Cona, Riviera del Brenta e Miranese) vede in vantaggio la leghista Ketty Fogliani, vicesindaca di Portogruaro e candidata del centrodestra, con il 35% dei consensi davanti a Marco dall'Acqua del MoVimento 5 Stelle, leader di Apindustria pure originario del Veneto Orientale. Dall'Acqua si attesterebbe al 32% rappresentando la percentuale più alta per i grillini nell'intera regione. Solo terzo, al momento, Mario Dalla Tor di Civica Popolare che corre in cartello col PD: le analisi danno il centrosinistra al 26%, ma la cifra è suscettibile di oscillazioni in quanto -al momento di effettuare le domande- ancora non era noto il nome del candidato.
Non è un mistero che il Partito Democratico puntasse sul peso locale di Lucio Tiozzo, escluso in extremis per far posto al rappresentante centrista della Lorenzin; ma allo stesso tempo la potenziale vittoria di Nicola Pellicani per i democratici a Venezia potrebbe aprire le porte di Montecitorio a Barbara Penzo, ex candidata sindaca a Chioggia e quarta nel listino proporzionale, proprio dietro a Pellicani. Stando alla fonte, il 5% sceglierebbe Fortunato Guarnieri di Liberi e Uguali, molto popolare a Chioggia e nella provincia sud, un po' meno in quella Riviera del Brenta che conta per il 50% dell'intero collegio quanto al numero di abitanti. I dati non si discostano da quelli della “supermedia” dell'istituto torinese YouTrend, che segnalano come il vantaggio delle destre sul M5S nel collegio di Chioggia sia inferiore al 5%: al momento dunque Ketty Fogliani è in pole position per il seggio, mai come stavolta -è pronostico comune- molti elettori decideranno nelle ultime ore il da farsi, pertanto i dati dei sondaggi possono essere stravolti e non rispettati. C'è da dire che succede spesso.

martedì 13 febbraio 2018

IL COMUNE CERCA UN ADDETTO STAMPA: DEVE ESSERE ISCRITTO ALL'ORDINE DEI GIORNALISTI

A distanza di un anno e mezzo dal suo insediamento, l'amministrazione comunale a guida Cinque Stelle ha disposto l'assunzione, a tempo pieno e determinato, di un addetto alla comunicazione. Il passaggio è avvenuto durante una riunione di giunta, la scorsa settimana, e poi pubblicato attraverso una determina nell'albo pretorio. Possono concorrere coloro che sono in possesso di determinati requisiti, tra cui l'iscrizione all'Ordine dei Giornalisti. Nel link vi è anche copia integrale dell'avviso e il modulo della domanda da riempire, cui allegare curriculum e documento di identità. Ancora non è noto il giorno di scadenza: il bando deve rimanere accessibile almeno per trenta giorni dopo la pubblicazione, avvenuta il 12 febbraio. Una commissione delle risorse umane vaglierà i curriculum e poi i prescelti affronteranno un colloquio con il sindaco Alessandro Ferro per la decisione finale.

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE, LA CGIL: "TRA UN ANNO SI RIPRESENTERÀ IL PROBLEMA DELL'ORGANICO"

Nei giorni scorsi, tramite il trasferimento in mobilità di una dipendente del Comune di Padova all'ufficio del giudice di pace di Chioggia, il problema del funzionamento dell'ufficio in questione pare essersi risolto. Ma il settore Funzione Pubblica della CGIL non manca di rilevare che "in tempi non sospetti avevamo chiesto che si attivasse l'istituto della mobilità se proprio non si trovavano dipendenti disposti a trasferirsi presso questo ufficio. Anche questo treno si è perso nel nulla e la mobilità non è stata attivata. Avevamo chiesto di utilizzare il sistema dei progetti strumentali per ricercare i fondi e incentivare il consolidamento di questo servizio, ma purtroppo si è preferito elargire prebende anziché investire sul personale. Ora finalmente è arrivata una impiegata dal Comune di Padova e grazie all’istituto del comando si va a formare una persona che (si spera vivamente) rimarrà in questo ufficio". Però, aggiunge il sindacato, "neanche questa volta si è riusciti a garantire il consolidamento del servizio, che resta comunque provvisorio e legato alla volontà della dipendente del comune di Padova a rimanere solo fino a febbraio 2019. Quindi temiamo che il problema si ripresenterà tra un anno". Intanto -conclude la nota della CGIL- "restano i disagi per un servizio che invece avrebbe bisogno di essere consolidato e garantito per i cittadini dell'area di Chioggia e della provincia sud. Restano senza risposte i nostri appelli ad investire e assumere personale (polizia municipale, maestre) per garantire i servizi per la cittadinanza".