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giovedì 29 settembre 2016

ONDATA DI FURTI IN CITTÀ: FORZA ITALIA SCRIVE AL SINDACO E AI SOGGETTI IMPEGNATI NELLA SICUREZZA, "OCCORRE REAGIRE"


I vertici locali di Forza Italia chiedono impegno e luce riguardo la recente ondata di furti a Chioggia. «È sotto agli occhi di tutti» scrivono Vincenzo Boscolo e Serena De Perini «quale sia la condizione relativa alla sicurezza in conseguenza a furti, anche con scasso, nelle abitazioni. I quotidiani riportano giornalmente notizie di appartamenti svaligiati, di furti nei bar, aziende, negozi, spiagge, ristoranti, parrucchieri, estetisti e molte altre attività. Senza contare che vengono violentemente colpite anche le famiglie, in casa propria, che siano appartamenti in città o che siano abitazioni di frazione». Eppure, dice Forza Italia, «al grido di allarme che ci giunge non sentiamo l'Amministrazione Comunale. Alla rassegnazione dobbiamo reagire, e appunto è stato deciso di inviare comunicazione a tutti quei soggetti che tutelano legge e sicurezza». Quattro gli impegni chiesti all'amministrazione Ferro: «riattivare il protocollo d’intesa tra Comune, Città Metropolitana, Prefettura, Camera di Commercio e forze dell’ordine per il finanziamento di video-sorveglianza e il collegamento con la Questura, rispolverando antiche buone prassi. Poi una assicurazione collettiva comunale o metropolitana, per ottenere migliori condizioni e maggiori vantaggi per famiglie e aziende a tutela di furti e rapine (come già precedentemente richiesto in consiglio comunale). Quindi un tavolo permanente sulla sicurezza anche nei confronti alla vigilanza di prossimità. Ricercare finanziamenti e progettare come spenderli in tema di sicurezza e decoro urbano». Successivamente alla risposta della giunta, il capogruppo Beniamino Boscolo presenterà un proprio intervento al consiglio comunale.

giovedì 22 settembre 2016

IL PD DI CHIOGGIA INCONTRA IL SEN.ZANDA A MESTRE PER SBLOCCARE LA LEGGE SUGLI SGRAVI CONTRIBUTIVI ALLA PESCA


Sabato 24 settembre a Mestre il Partito Democratico di Chioggia incontrerà il presidente dei senatori del PD, Luigi Zanda, per promuovere la discussione della legge sugli sgravi contributivi in Senato e velocizzarne l'approvazione. «Il tema è di grande interesse per tutto il mondo della pesca e non solo», dice Antonio Duse, segretario del PD di Chioggia, «ed è naturale continuazione della discussione avviata da tempo insieme all'on.Laura Venittelli, prima firmataria della legge in questione».

venerdì 16 settembre 2016

INCONTRO SULLA PESCA PD - ON LAURA VENITTELLI FIRMATARIA LEGGE SGRAVI FISCALI

Parte da Chioggia il rush finale per la campagna referendaria autunnale del Pd. Questa mattina l'onorevole Laura Venittelli, dalla sala conferenze del Mercato ittico di Chioggia, ha costituito i Comitati della Pesca per il Sì, nell'ambito di una manifestazione che ha parlato di Riforma costituzionale e sgravi contributivi. "Siamo partiti dal Veneto - ha dichiarato l'onorevole Venittelli, responsabile nazionale Dem per la Pesca e l'acquacoltura - dove ho trovato la collaborazione fantastica di Barbara Penzo, Antonio Duse, Lucio Tiozzo e tanti amici che credono in modo convinto e fermo nel processo riformatore che abbiamo avviato che ora la cittadinanza italiana dovrà confermare. Qui a Chioggia sono già due anni che stiamo operando per tutelare la specificità del comparto ittico lagunare e desidero testimoniare che se la riforma costituzionale fosse già efficace, altrettanto lo sarebbe la mia legge in favore delle imprese su Chioggia e Venezia, poiché alla Camera dei deputati è stata già approvata, mentre ora giace al Senato”. L’auspicio è coinvolgere quante più marinerie possibili per dare un segnale di svolta non solo al settore della pesca, ma a tutto il Paese, verso l’economia blu e un futuro più dinamico.

lunedì 5 settembre 2016

TRAGEDIA A FOSSO' : 59 ENNE PERDE LA VITA IN UN INFORTUNIO DI LAVORO

FOSSO’ – Era appena arrivato in ditta e stava salendo a bordo della sua betoniera per compiere la prima consegna mattutina. I suoi colleghi di lavoro lo hanno visto crollare improvvisamente a terra. I soccorsi medici non sono serviti a nulla. Molto probabilmente ad ucciderlo è stato un infarto. L’uomo è un 59enne, autista per la ditta “Beton Benacchio” con sede in zona industriale a Fossò, via quarta strada. In un primo momento si era parlato di un incidente sul lavoro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, lo Spisal e i vigili del fuoco. A gennaio del 2015 uno dei titolari dell’azienda, per motivi mai chiariti, si è suicidato all’interno di un appartamento situato al piano superiore del fabbricato dove avviene la lavorazione del calcestruzzo.